Il CRS4, Centro di Ricerca, Sviluppo, Studi Superiori in Sardegna, sigla l’accordo di proroga del progetto per le scuole secondarie di primo e secondo grado della Sardegna, denominato “RIALE – Remote Intelligent Access to Lab Experiments” (accesso remoto intelligente ad esperimenti di laboratori), con l’assessorato della pubblica istruzione della Regione Sardegna e Sardegna Ricerche, per ulteriori 3 anni (2023-2025)

Grazie alla lunga esperienza del Centro di ricerca nella sperimentazione dell’uso delle tecnologie digitali nella scuola, il progetto ha consentito di sviluppare una metodologia didattica che mette a disposizione di docenti e discenti, una piattaforma informatica capace di garantire l’accesso remoto sincrono (in diretta) ed asincrono alle attività sperimentali svolte in laboratori tecnico-scientifici di università, enti di ricerca e istituzioni scolastiche.

La novità di questo nuovo accordo è il coinvolgimento di laboratori nazionali ed europei, in quest’ultimo caso le attività si terranno in lingua inglese, al fine di rafforzare maggiormente il dialogo tra scuola e ricerca scientifica. Allo stesso tempo, i discenti delle scuole di altre parti d’Italia o d’Europa potranno fruire degli esperimenti svolti nei laboratori del territorio sardo.

Andrea Biancareddu, assessore Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Regione Sardegna: “Il progetto riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Sardegna ha dimostrato sin dalle sue prime fasi di essere all’avanguardia per la metodologia didattica messa in essere. Non potevamo per questo che prorogare l’accordo di collaborazione con il CRS4 per sviluppare ulteriormente l’uso delle nuove tecnologie digitali nella scuola. Ormai i nostri giovani vivono e si ‘nutrono’ di tecnologia. Sanno come muoversi tra le diverse piattaforme digitali e questo progetto rappresenta senza dubbio uno sfogo naturale per l’apprendimento. La piattaforma digitale denominata con l’acronimo di RIALE, ha dimostrato tutta le sua potenzialità nella sperimentazione, in tutto il territorio regionale, dell’utilizzo dell’accesso remoto informatico che consente sia ai docenti che agli studenti e alle studentesse di poter interagire con i laboratori tecnico scientifici delle maggiori istituzioni universitari e scolastiche. E’ fondamentale ormai sviluppare in maniera diversa e più omogenea la formazione e soprattutto il futuro delle nuove generazioni per poi potersi collocare il più agevolmente possibile nel mondo del lavoro”.

Giacomo Cao, amministratore unico CRS4: “Grazie allo sforzo profuso dalle tecnologhe Carole Salis e Helga Wilson, dalla ricercatrice Giuliana Brunetti, dai tecnologi Cristian Lai e Stefano Monni e dal ricercatore Fabrizio Murgia, RIALE ha permesso finora a circa 1160 discenti sardi di poter seguire in diretta il lavoro sperimentale svolto all’interno dei laboratori di vari enti e centri di ricerca che affrontano tematiche legate a energie rinnovabili, mineralogia, agricoltura e scienze degli alimenti, DNA e genetica, fisica, scienze biologiche, acquacoltura e risorse ittiche.

Inoltre circa 30 docenti provenienti da 20 istituti scolastici dell’Isola hanno avuto l’opportunità di acquisire nuove conoscenze scientifiche oltre a facilitare la connessione tra gli usuali contenuti curriculari e i temi tipici del mondo della ricerca”. Conclude Cao: “L’accordo di proroga non solo rappresenta un chiaro segnale di attenzione da parte della Regione alle attività del Centro ma consente un sano confronto con realtà nazionali e internazionali”.

Assunta Serra, direttrice generale Sardegna Ricerche: “Da sempre Sardegna Ricerche riserva grande attenzione al mondo della scuola e all’università. Sono pertanto molteplici le iniziative messe in campo dall’agenzia per avvicinare la scienza ai più giovani, dalle attività sul territorio del 10LAB agli incontri con i divulgatori scientifici attivi su TikTok. Consapevoli del ruolo strategico rivestito dalla formazione di qualità, abbiamo aderito con piacere e convinzione al progetto RIALE”.

 

 

 

 

Laboratori tecnico-scientifici, accesso remoto intelligente
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