IN UN’EPOCA in cui scienza e impresa tendono a fondersi in un’unica dimensione produttiva, Boehringer Ingelheim ha scelto l’Italia come terreno d’elezione per trasformare la conoscenza in valore concreto. Una presenza radicata, che in oltre cinquant’anni ha consolidato un modello industriale capace di generare innovazione, occupazione e impatto sociale. La filiale italiana è oggi un tassello essenziale del sistema globale del Gruppo, dove ricerca, sostenibilità e capitale umano convergono in un’unica direzione: costruire progresso. Al centro di questo modello ci sono le persone. “La leadership – sottolinea Nedim Pipic, presidente di Boehringer Ingelheim Italia – è un atto di servizio. Significa creare contesti in cui le persone possano esprimersi, crescere, innovare. Ogni progresso nasce da un talento che si sente parte di un progetto collettivo”. L’Italia, con la sua tradizione accademica, la qualità del lavoro e la cultura industriale, offre terreno fertile a questa visione. Non può esserci centralità del cliente senza una vera centralità delle persone: è questo il principio che sostiene l’intero modello di Boehringer Ingelheim. “L’Italia ha un posto speciale nel mio percorso – aggiunge Pipic, che continua l’impegno dell’azienda in una visione che coniuga innovazione, ricerca e sostenibilità, puntando sulla centralità dei pazienti –. Guidare questa realtà significa custodire una tradizione di eccellenza e, insieme, interpretare il cambiamento. È una sfida che richiede visione strategica, capacità di ascolto e la volontà di generare risultati che vadano oltre l’impresa”.
Nel 2024 Boehringer Ingelheim Italia, con oltre 1.300 dipendenti, ha registrato un fatturato di più di 860 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente, con un export che copre il 35% della produzione complessiva. I due stabilimenti produttivi – Bidachem a Fornovo San Giovanni (Bergamo), specializzato in principi attivi, e Noventa Padovana (Padova), dedicato ai vaccini veterinari – rappresentano centri di eccellenza tecnologica e ambientale. L’impegno industriale si accompagna a una visione di lungo periodo. In particolare, Bidachem ha ricevuto negli ultimi 15 anni oltre 200 milioni di euro dal Gruppo Internazionale, permettendo l’introduzione di nuove tecnologie e l’ampliamento infrastrutturale. Solo nel 2024 gli investimenti sono stati oltre 15 milioni e la stima per il quinquennio 2025-2030 è di circa 130 milioni.