Sanofi acquisisce Vigil Neuroscience: in pipeline un farmaco contro la malattia di Alzheimer
Nella pipeline di Sanofi entrerà il candidato farmaco orale anti-Alzheimer VG-3927, che sarà valutato in uno studio clinico di fase 2.
Sanofi rafforza la ricerca sulla malattia di Alzheimer
Si tratta di un agonista del recettore Trem2, la cui attivazione si prevede migliori la funzione neuroprotettiva della microglia cerebrale nella malattia di Alzheimer. Un ambito di ricerca che negli ultimi mesi ha fatto registrare l’approvazione di lecanemab, mentre si discute ancora delle sorti del competitor donanemab.
Nel giugno 2024 Sanofi aveva già effettuato un investimento strategico di quaranta milioni di dollari in Vigil, che includeva il diritto esclusivo di prelazione (per una licenza, una concessione o un trasferimento esclusivo dei diritti di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione) per VG-3927.
Ora l’acquisizione della società, che non comprende il secondo programma molecolare di Vigil, VGL101.
Fari puntati sul ruolo del sistema immunitario
“Questa acquisizione supporta l’attenzione strategica di Sanofi sulla neurologia e sul progresso scientifico, sfruttando la nostra esperienza in immunologia per risolvere aree di bisogni critici insoddisfatti”, dichiara Houman Ashrafian, responsabile dell’area ricerca e sviluppo di Sanofi.
“Trem2 rappresenta un obiettivo interessante all’intersezione tra disregolazione immunitaria e neurodegenerazione, in particolare nelle persone affette da Alzheimer che affrontano un declino cognitivo devastante con opzioni terapeutiche limitate”.
